Blade interpreta il living attraverso una presenza architettonica essenziale e rigorosa. Le ante terra-soffitto in alveolare di alluminio definiscono superfici ampie, perfettamente planari, capaci di dare continuità e intensità all’intera parete.






Il risultato è un living in cui tecnica, proporzione e materia convergono in una composizione di forte identità, capace di unire rigore formale, leggerezza visiva e qualità architettonica.
Blade
A interrompere con precisione questa continuità, la mensola in Noce Moka entra all’interno delle colonne e costruisce un segno orizzontale caldo e materico. Un dettaglio che introduce profondità, equilibrio e una diversa intensità percettiva, mettendo in relazione la verticalità dei volumi con una presenza più raccolta e sofisticata.





L’essenzialità del segno, definito da uno spessore unico di 10 mm, consente di progettare ambienti living di forte identità contemporanea. In questo contesto si inserisce la prima anta in vetro sottile senza telaio, realizzata con tre strati di vetro sovrapposti e proposta qui nella finitura Dark Depth satinato, impiegata sia per i frontali delle basi sia per il piano.
Un nuovo sistema di boiserie, sviluppato su profondità differenti e materiali diversi, costruisce una composizione di volumi e sovrapposizioni che integra e nasconde l’illuminazione LED. Il Rovere Cortina finitura Raw entra in relazione con il gres Stone Grey, utilizzato anche per il piano del tavolo con struttura in ferro, definendo un’atmosfera misurata, materica e contemporanea.

Blade prende forma come un progetto architettonico continuo, fondato su rigore compositivo, libertà progettuale e profondità materica.
Il programma sviluppa un linguaggio capace di unire ricerca formale, versatilità compositiva e ampia possibilità di personalizzazione attraverso materiali, finiture e soluzioni configurative evolute.

Alla base del programma Blade vi è una tecnologia evoluta che consente di coniugare leggerezza, precisione e libertà compositiva. L’anta, con spessore di 1 cm, è realizzata con un pannello in alveolare di alluminio placcato sui due lati, sul quale vengono applicate finiture che spaziano dal laccato al Fenix, dai legni al metallo, fino alla resina. Questa struttura permette di ottenere frontali estremamente sottili e rigorosi, capaci di sostenere una grande varietà espressiva.
L’incontro tra il legno di quercia e il Leaf Metal introduce un contrasto materico e temporale che amplia il linguaggio del living. Le superfici riflettono la luce in modo differente, costruendo profondità, ritmo e vibrazione visiva. Ne deriva uno spazio in cui tecnica, materia e progetto convergono in una presenza architettonica intensa e misurata.




L’alternanza tra ante battenti con apertura push-pull e ante sporgenti di 15 cm consente di ricavare nicchie tra le colonne, rivestibili con fianchi e schienali nelle diverse finiture a campione e integrabili con illuminazione LED dimmerabile. Il programma prevede inoltre colonne con anta sporgente da 15 cm pensate per la progettazione di setti architettonici, all’interno dei quali la nicchia può essere interpretata come superficie rivestita oppure accogliere una libreria.
